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Monthly Archives: giugno 2013

Albero al tramonto

Albero al tramonto

Un tramonto nella piccola baia di Monte di Procida…

Cincia dal Ciuffo

Cincia dal Ciuffo

Scattai questa foto lungo il sentiero che circonda il Lago di Braies. Uno scatto molto difficile poiché la Cincia volava davvero come un fulmine…

Il lago di Resia - Val Venosta

Il lago di Resia – Val Venosta

L’ attuale lago artificiale di Resia fu ricavato mediante la costruzione di una diga tra il 1939 ed il 1950 che unì i laghi di Resia e di Curon. Lo scopo della costruzione di questa diga fu quello di produrre energia idroelettrica ma il progetto costò la totale sommersione del paesino di Curon Venosta che fu spostato più a monte causando violente proteste da parte degli abitanti.

Oggi si può ammirare parte del vecchio campanile che fuoriesce dal lago e, secondo una leggenda, si racconta che nelle fredde giornate d’inverno il campanile lasci risuonare le campane che in realtà furono rimosse nel 1950.

 

  • Lago di Resia
  • Lago di Resia_2
  • Lago di Resia_3

 

 

L'isola di Capri

L’isola di Capri

Di recente sono stato a Termini, un piccolo paesino nei pressi di Sorrento (Na). Ebbene lì c’è un belvedere mozzafiato sull’isola di Capri… Sembra quasi di poterla toccare.

Tramonto al passo delle Erbe

Tramonto al passo delle Erbe

Il passo delle Erbe divide la valle d’Isarco dalla val Badia. E’ una delle meraviglie da vedere in Alto Adige e mi permetto di consigliare l’escursione proprio al calar del sole. Ovviamente d’estate 🙂

L'Averno

L’Averno

Non avevo mai avuto un obiettivo in grado di riprendere tutto il lago in un unico fotogramma! Che lente il 14-24!

Un pò di storia:

Il lago prende nome da una oscura e profonda voragine (attualmente non identificata) presente nelle sue vicinanze ed emanante vapori sulfurei, la quale, secondo la religione greca e poi romana, era un accesso all’Oltretomba, regno del dio Plutone. Per tal motivo gli inferi romani (l’Ade greco) si chiamano anche Averno.

Infatti anche il poeta Virgilio nel sesto libro dell’Eneide colloca vicino a tale lago l’ingresso mistico agli Inferi, dove l’eroe Enea deve recarsi (scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris VI, 238). Il nome Avernus deriva dal greco άορνος (‘senza uccelli’) poiché gli uccelli che volavano sopra tale voragine morivano a causa delle sue esalazioni sulfuree.

Fonte wikipedia 🙂